Chi Sono
Utente: arietta
...ma guarda un pò che arietta!...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Labbra Blu - Diaframma
C'e' una ferita in fondo al cuore grande come non l'hai vista mai guarda il sangue e il suo colore ... e' bellissima. .

C'e' un grande salto in fondo al cuore prima deserto, adesso un'oasi via i cancelli per favore, che non mi servono piu'. Via le lame dal mio cuore, via le cose che lo umiliano carro che non vuol cadere nella stupidita'. .

Sulle labbra era il sapore del mattino che hai inventato tu guarda adesso come piove sulle mie labbra blu. Guarda adesso come piove sui sentieri in fondo all'anima storie che non hanno odore, e' la mia realta'.br>
Vorrei dare un nuovo nome, nuova linfa a tutto quel che c'e'. ma ogni cosa e' una ferita che mi ricorda te.

Labbra blu - Diaframma

domenica, 10 agosto 2008
a strapiombo sul cuore

On air: Sleeping with the light on - Teitur

cuore[1]

Infila il suo cuore in una busta di plastica, a volte pesa troppo il  portarselo appresso, appende la sporta  al manubrio della bici e comincia a pedalare. La strada è in pendio, scivola sotto le ruote senza alcun attrito, sembra liquido questo sentiero che porta al mare.

strapiombo

Da questa parte non viene mai nessuno, lo strapiombo a  chi non conosce la zona sembra terrificante. Lei qui invece  c’è  nata, conosce ogni pietra, ogni parte di cielo, ogni visione possibile, per questo ha imparato a restare sospesa, è un modo come un altro per salvarsi la vita.

Si siede  sull’orlo del precipizio, ha sistemato  di fianco la busta di plastica che pulsa e sgocciola … fra un po’ il piccolo muscolo si acquieterà in un leggero tum-tum  impercettibile, stasi di tranquillità.

Appiccica lo sguardo al cielo, deve fare attenzione e cogliere l’istante esatto in cui piccole stelle si staccano come bottoni da una vecchia trapunta per tuffarsi a mollo nell’acqua scura.

E i suoi occhi diventano acchiappasogni, piccoli pendagli che tintinnano ad ogni movimento d’aria.

Sente lo strofinio dei suoi pensieri col buio, sembra quasi che sfregandosi generino piccole scintille luminose che danno vita a bagliori improvvisi e così di tanto in tanto lo scuro si illumina lasciando intravedere mille possibilità, molte delle quali perse, alcune rubate altre neanche considerate.

Apre la  tasca di pelle al centro dello sterno e scostando l’anima tira fuori carta e penna. L’inchiostro cola denso giù dal pennino, forma chiazze grumose di parole non dette, di immagini pietrificate, di sussurri rarefatti. Contorni di incontri custoditi da tempo immemore si sbriciolano tra carta e aria.

Occorre scrivere qualcosa, magari scriverselo addosso, pensa.

A dare senso alla fine.

Lascia il cuore nella sporta in bilico, dopo quel salto non le servirà più.

 

Scritto da: arietta alle ore 13:34 | link | commenti (25) | Categoria: mare, racconti, sogni, emozioni




domenica, 03 agosto 2008
domenica d'agosto

D'omenica d'agosto che caldo fa....

In questa domenica tutto scivola lento. Il caldo è infernale (vento di scirocco) e l'aria condizionata batte il mare 1 a 0.

Sto bene.

Dio quanto sto bene (dentro e fuori).

Scritto da: arietta alle ore 17:01 | link | commenti (6) | Categoria: mare, donne, scemenze




sabato, 12 luglio 2008
Immobile

Resto immobile.

Voglio sentire il peso del tempo che mi si poggia addosso. Il contatto è percettibile, quasi un’emozione così come la visione del  mare che si increspa quando il vento lo sfiora.

Spesso rincorriamo il tempo, lo aggrediamo  con la nostra fretta, lo dissacriamo con ritmi incalzanti e compulsi, lo zittiamo con fiumi di parole che lo riempiono tutto e ci annegano.

Resto immobile.

Voglio capire il senso del tempo quando averne o non averne non fa differenza. E’ potente quella sospensione interiore che si prova quando si ha la percezione di un attimo che dura un’eternità e il senso di eterno che  ci sfugge .

Resto immobile.

E mi perdo nel mare che si increspa quando il vento lo sfiora.

Scritto da: arietta alle ore 22:02 | link | commenti (33) | Categoria: mare, sogni, emozioni, dentro dentro




domenica, 06 luglio 2008
(a)EST (d)A TE

C’è una sottile linea di separazione fra la felicità e l’abisso. E noi, funamboli improvvisati, cerchiamo un equilibrio troppe volte impossibile.

pattino_30x90

L’estate confonde le menti. Le imprigiona con l’aria salmastra e i colori sfumati e concede attimi di incontenibile leggerzza dell’essere.  Momenti che sembrano emergere da realtà già vissute e per nulla dimenticate.

marina-lunga-e-conchigle

Pensieri come pezzi di conchiglie.

Sentimenti che scivolano sulla sabbia come onde schiumose.

Certezze e incertezze che si incrociano su quel filo di orizzonte che incolla il cielo al mare .

marina-con-scogli

Certe volte penso quanto  sia bello essere un essere unano e farsi scuotere   da correnti interne a generare ondate di sensazioni, maree che avanzano e si ritirano ossigenando il sangue. Il poggiare lo sguardo su un tramonto estivo o su uno scoglio incrostato di salsedine e alghe dà potere alla vista che nel corso del tempo mi ha insegnato ad allagare il cuore di visioni mozziafiato. Essere un essere umano è una fortuna e una dannazione per il dolore e l’impotenza che ogni tanto ci investe.

C’è una sottile linea di separazione fra la felicità e l’abisso. E noi, funamboli improvvisati, cerchiamo un equilibrio troppe volte impossibile.

 

Opere: Agostino Cancogni

On air: Apologize - Timbaland

 

Scritto da: arietta alle ore 17:56 | link | commenti (18) | Categoria: mare, sogni, arte, emozioni




sabato, 17 maggio 2008
Marenostrum (il mio mare)

Sono fatta così, ogni tanto rubo tempo a me stessa, mi zittisco, mi metto in disparte e sento il rumore che ho dentro. Magari continuo a vivere il quotidiano come se nulla fosse ma è un vivere in parte mentre al mio interno strati di pensieri e nuove sensazioni cercano nuovi alloggi, altre sistemazioni.

Ieri sono andata al mare, ho fatto qualche foto, ho camminato e ho ritrovato pezzi che non ricordavo di avere.

marenostrum

acquachiara

Sono stata travolta dallo stupore e dalla gioia di vivere.

Si, adesso mi sento bene.

Non mi serve altro.

Scritto da: arietta alle ore 07:12 | link | commenti (18) | Categoria: mare, emozioni, dentro dentro