
Siamo ridotti all’osso e Lui… il taumaturgo del paese, che fa? Concede un prestito di 300 milioni di euro ad Alitalia….
Sinceramente l’idea che la nostra compagnia aerea di bandiera vada nelle mani di scrocconi francesi o comunque stranieri, certo, mi disturba…ma che gli prestasse i suoi di soldini e non i miei o quelli della zia Pina che poveraccia ancora bestemmia per la pensione da fame che percepisce e quasi non riesce a mangiare tutti i giorni del mese.
L’Europa si interroga, anzi ci interroga e pretende risposte mentre Padre (papà) Silvio farnetica un intervento continentale… un aiutino, manco fossimo al quiz giornaliero della Clerici e Bigazzi (sti cazzi).
Sarà mica colpa dell’ UE se il consiglio di amministrazione di Alitalia ha polverizzato un capitale pazzesco?
Sarà mica colpa dell’ UE se i manager con le ali (ai miei tempi c’erano i porci con le ali, ma mi pare che non siamo molto lontani) non hanno avuto la lungimiranza di assicurarsi sul caropetrolio e dunque non hanno potuto ammortare il costo del biglietto che al contrario delle altre compagnie continua a lievitare manco fosse un soufflé?
Cominciamo bene dunque…
A parte che già litigano e la cosa mi fa morir dal ridere:
Formigoni resta abbarbicato al Pirellone (col cazzo che lo molla) mentre a Bossi di duro pare sia rimasto solo il nervo facciale che lo costringe ad una smorfia grottesca. Sinceramente trovo, in un certo senso, giusta l’idea del federalismo fiscale, la gestione del denaro pubblico deve essere monitorata ad evitare sperperi agghiaccianti di caste e mafie….ma sarebbe opportuno riequilibrare, almeno inizialmente, le regioni italiani e quei 300 milioni di euro che vengono fuori dal cilindro magico un po’ servirebbero.
Poi c’è il totoministri e qui ne ho sentite delle belle:
La Brambilla ministro dell’ambiente? E certo …sicuramente la signora, figlia di una delle dinastie industriali dell’acciaio, sarà cresciuta in odor di ecologia e rispetto dell’ambientino da lei frequentato(almeno Pecoraro Scanio aveva il nome a supporto della carica).

Bossi e Calderoli alle riforme istituzionali? Cazzo, siamo messi benino, ogni famiglia italiana dovrà possedere per legge un fucile e prestare il proprio servizio (almeno una volta a settimana)per le ronde di quartiere.
La Prestigiacomo alla difesa? Almeno godranno i nostri soldatini all’estero quando la ministra andrà a fargli gli auguri a natale.
Castelli alla giustizia? Ihihih dopo Mastella tutto è legittimo.
E dulcis in fundo Elio Vito ai rapporti col parlamento….
Hops dimenticavo, la Carfagna alla famiglia e a mia figlia nessuno toglierà dalla testa che per affermarsi nella vita, l’unica strada da seguire sarà quella del “velinaggio”.
Non tacciatemi di qualunquismo o superficialità…sto solo tentando di far trascorrere allegramente parte di questi 5 anni….
