Photobucket
lunedì, 14 aprile 2008

Padri e Figli

dad_and_son

Di padri amorevoli che accudiscono e allevano i propri figli poco si dice. Eppure sono uno schieramento la cui forza va oltre il quotidiano vivere .

Sono uomini intensi.

Sono uomini attenti.

Amorevoli, fieri e orgogliosi del proprio ruolo, accompagnano i figli nella crescita.

Le separazioni e i divorzi sono in aumento, spesso (quasi sempre) tali realtà assomigliano a puzzle, a mosaici, i cui pezzi  offrono una visione interamente frantumata di un insieme che non è più insieme.

fathers_love

E il padre è il pezzo più solo di tutti.

Quasi sempre, per motivi  più o meno legittimi, i figli vengono affidati alle madri, la cui cura, si dice, sia maggiormente adatta alla crescita di questi. Ovviamente non sempre è così. Perché ci sono madri impegnate, stanche, deluse, menefreghiste e qualunquiste. Madri la cui attenzione è sempre rivolta ad altro. Ad altri.

I padri amano come le madri  ed è sempre stato così. Oggi hanno scoperto un nuovo modo per esprimere questo sentimento, abbandonando consapevolmente quell’immagine rigida e grigia da anni 50. Oggi i padri giocano coi figli, li aiutano nello studio, li accompagnano , li seguono, gli parlano. Ma alcuni fra questi, uomini speciali, fanno molto di più: Li crescono. Si prendono cura di essi in ogni particolare, dalla cena al bucato, dal bagnetto alle coliche. E questo loro impegno fa la differenza. Rende i figli forti e giusti.

Un consiglio alle donne separate che armano lotte ingiuste contro gli ex: il fatto che questi siano stati dei pessimi compagni non sempre significa che siano dei cattivi padri, anzi  non lo sono quasi mai.

Amare i propri figli significa concedere loro il meglio. Un padre è il 50% di questo meglio che difficilmente riesce ad esprimersi in un fine settimana su 2. Non poniamo ostacoli spazio temporali all’amore. Non precludiamo ai nostri figli la possibilità di essere felici, anche se in maniera differente, è il minimo che si possa fare.

my_son

Padre, se anche tu non fossi il mio

 

Padre se anche fossi a me un estraneo,

per te stesso egualmente t'amerei.

Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno

Che la prima viola sull'opposto

Muro scopristi dalla tua finestra

E ce ne desti la novella allegro.

Poi la scala di legno tolta in spalla

Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.

Noi piccoli stavamo alla finestra.

 

E di quell'altra volta mi ricordo

Che la sorella mia piccola ancora

Per la casa inseguivi minacciando

(la caparbia aveva fatto non so che).

Ma raggiuntala che strillava forte

Dalla paura ti mancava il cuore:

ché avevi visto te inseguir la tua

piccola figlia, e tutta spaventata

tu vacillante l'attiravi al petto,

e con carezze dentro le tue braccia

l'avviluppavi come per difenderla

da quel cattivo che eri il tu di prima.

 

Padre, se anche tu non fossi il mio

Padre, se anche fossi a me un estraneo,

fra tutti quanti gli uomini già tanto

pel tuo cuore fanciullo t'amerei.

 

Camillo Sbarbaro (raccolta poesie – Pianissimo 1914)

On air: father and son – cat Stevens

Le opere: oli su tela – lindsay dawson

 

Photobucketarietta alle ore 09:55 | link | commenti (42)
categorie: musica, bambini, seriamente, arte, pop , denuncia

Commenti
#1   14 Aprile 2008 - 10:10
 
penso che un bambino abbia diritto ad entrambi i genitori...alla presenza di entrambi anche quando sono separati...io sarei per un affidamento congiunto sempre!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente websurfer

#2   14 Aprile 2008 - 10:15
 
Web, non sempre l'affidamento congiunto è ciò che sembra. Spesso è una trovata legale che accorcia i tempi della separazione. Ci vuole una reale presa di coscienza da parte di entrambi i genitori.
Grazie
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#3   14 Aprile 2008 - 10:51
 
Cara hai toccato un tema caldo per me, io sto facendo follie per assicurare la presenza del padre, queste follie si traducono in un esperimento di famiglia nella quale le figure genitoriali non vivono un rapporto di coppia e neanche convivono, purtroppo mentre io sono pronta a qualsiasi eventualità che non precluda l'amore al bambino, il papà non lo è e mi crea, inevitabilmente, situazioni difficili e strette, ma, sempre, vado oltre anteponendo a tutto la cura e l'amore del bimbo. Finora sono sempre andata oltre.....
Tuttavia non tollererei la mancanza di rispetto e l'essere ricattata, ma ciò un po avviene comunque...
Insomma questo per dirti che sono un esempio di donna che comprende l'importanza di quanto stesso tu hai sottolineato, ma la situazione è quasi completamente affidata al mio senso di responsabilità....
Tosta, molto tosta...
:))))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rigirandola

#4   14 Aprile 2008 - 10:53
 
A proposito questa canzone l'ho ascoltata proprio ieri....emozionandomi parecchio....
:))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rigirandola

#5   14 Aprile 2008 - 11:02
 
rigirandola, tu sei dalla mia.
Io non ho dovuto lottare per assicurare un padre ai miei figli. Lui c'è. E' sempre stato presente con grande e ammirevole prepotenza. I miei figli, anche se figli di separati quasi al divorzio, sono bambini felici.
Sarà perchè il padre li accompagna tutti i giorni a scuola , sarà perchè abita poco distante ed è sempre disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte, sarà che non ha mai perso di vista il suo ruolo più importante ovvero quello di genitore reale.
Il fatto è che si è reso ben presto conto che loro sono la sua famiglia.
Non tutti gli uomini sono così, certo.
Ma per quelli non ci si può fare nulla, purtroppo difficilmente cambieranno. Perchè un figlio ti scorre nel sangue non appena lo vedi la prima volta. Se così non è, l'idea di firmare un assegno ogni mese e di portarli a pranzo o al cinema di tanto in tanto quieterà la loro coscienza.
A discapito dei piccoli, i quali un giorno diventeranno grandi e forse li ripagheranno con la stessa moneta: l'indifferenza.
Bacio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#6   14 Aprile 2008 - 11:07
 
Ciao cara grazie per questa solerte risposta...
Anche il padre di mio figlio è amorevole e presente.....certo non posso spiegare qui....
:)
il problema è che non è realmente responsabile e non ha accettato intimamente la conclusione o meglio la trasformazione del nostro rapporto, ragion per cui io divento facilmente ricattabile.....
Ribacio..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rigirandola

#7   14 Aprile 2008 - 11:25
 
Affronti un problema che affligge molte ex coppie con prole.La mia personale esperienza, alla luce di oggi, la riguardo con una certa angoscia. Il tempo ha fatto il suo corso e in qualche modo mia figlia ha "recuperato" suo padre. I figli hanno bisogno della figura di entrambi i genitori:figure solide e amorevoli che dovrebbero garantire loro la certezza che, anche se finita la convivenza dei genitori, l'amore per loro rimane indiscusso. Gli uomini in questi utimi anni stanno comprendendo il loro ruolo fondamentale parimente a quello della madre. L'affidamento congiunto è stata la modifica più seria e intelligente apportata al "diritto di famiglia". Li vedo anch'io Arietta questi padri. Capita. Li riconosci seduti al tavolo di una pizzeria, durante una passeggiata domenicale, durante una vacanza estiva. I figli non possono diventare ostaggi o ricatto tra un uomo e una donna che decidono di non vivere più insieme. Qualunque sia la ragione, qualunque colpa vi sia da una o l'altra parte. I figli sono innocenti e bisogna assolutamente fare quel salto di "qualità" in nome della loro serenità. Da persone consapevoli e intelligenti e responsabili. Troppo spesso i rancori personali inficiano il futuro stesso d'una separazione e ad andarci di mezzo, sono creature che non hanno colpa. Se non quella d'essere figli di loro. Bel post. Sei un pozzo di argomenti:buon inizio settimana Ary:-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente argeniogiuliana

#8   14 Aprile 2008 - 11:50
 
Ciao mi piace il tuo blog, sono entrata senza permesso.Le immagini dei dipinti, mi hanno incuriosito,trovo una bella mano, sono i tuoi? Ti linko per tornare a leggerti, scrivi bene.Un caro saluto franca
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ceglieterrestre

#9   14 Aprile 2008 - 12:43
 
Sei una gran donna e si capisce anche da questo post. Purtroppo sono molto più comuni le famiglie di separati in cui i figli sono usati nella lotta tra due adulti irresponsabili.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nonnacarina

#10   14 Aprile 2008 - 12:43
 
I was once like you are now
And I know that it's not easy
To be calm when you've found
Something going on
But take your time, think a lot
I think of everything you've got
For you will still be here tomorrow
But your dreams may not


non ho esperienze personali.... ma troppo sovente ho assistito ai casi di cui parli, in cui i figli sono ostaggio e vittime di vendette e ripicche (in caso di separazione o meno)..... è una cosa tristissima
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fedifrago

#11   14 Aprile 2008 - 13:30
 
Come sempre, hai scritto delle sacrosante verità.
Anch'io nel mio ultimo post, faccio accenno all'amore di un padre, il mio.
Ciao cara, F.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Federico1250

#12   14 Aprile 2008 - 18:25
 
Arietta ne avevo parlato di questo fatto nei commenti da Shery e mi ripeto,a completamento del tuo blog ogni tanto bisogna porre il problema anche da un punto di vista di forza maschile stare più accorti alla sua trasformazione in sacrificio e dono transpersonale.

Senti una curiosità: va bene la casa, va bene il girdino ,va bene pure l'orto ma la foto dei lavoratori in nero per tenere a bada tutto quel verde quando la vediamo?

Ariettaconunbelquadromaconunacornicedifficiledaposizionare

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente avante

#13   14 Aprile 2008 - 19:16
 
ne so qualche cosa...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ppneumos

#14   14 Aprile 2008 - 19:19
 
Prima di essere padre, o madre - genitori, insomma - sarebbe bene domandarsi se siamo pronti a esserlo.

Rino, alle prime armi.
utente anonimo

#15   14 Aprile 2008 - 19:39
 
Questo è un bel tema.. mi vengono in mente questi bei versi che vorrei condividere:

Lettera ad un figlio...

Se puoi vedere distrutto il lavoro di tuttta la tua vita
e senza dire una parola ricominciare,
se puoi perdere i guadagni di cento partite
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,
se puoi essere un amante perfetto
senza che l'amore ti renda pazzo,
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.
Se tu sai meditare, osservare, conoscere,
senza essere uno scettico o un demolitore,
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,
pensare senza essere soltanto un pensatore,
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,
se tu sai essere buono e saggio
senza diventare nè moralista, nè pedante.
Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo
quando tutti lo perdono.
Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,
Tu sarai un uomo.

Rudyard Kipling (1865-1936)

Buona Vela
By
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Sirablog

#16   14 Aprile 2008 - 20:49
 
rigirandola, cara, come capisco.
Ogni separazione è differenta dall'altra perchè le persone che scompongono la coppia sono uniche e irripetibili. Alcune volte capita che l'alchimia abbia un ruolo determinante più nel dividersi che nel prendersi e così vengono fuori delle separazioni da manuale.
La tua situazione non è n più difficile ne più facile di altre...è tua e dovrai, così come facciamo tutti, imparare a definire e a gestirla. Buona fortuna cara.

Giuli mia dolce. Mi intristisco quando vedo certi figli che tutto sono o sembrano, tranne che figli. Diventano pacchi, diventano armi, diventano strumenti....e anche molto altro.
Sono bambini tristi che odiano il mondo perchè il mondo sembra odiarli.
Eppure basterebbe pochissimo a restituire loro il sorriso, basterebbe trovare il padre che li attende al cancello della scuola o la madre che lasci perdere per un giorno la palestra o il parrucchiere e li porti al cinema....piccole stelle.
Il mio pozzo non ha fondo, rassegnati...un bacio e speriamo che la settimana trovi la giusta rotta.....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#17   14 Aprile 2008 - 20:55
 
Ceglie, accomodati pure. I quadri miei? Mafari sapessi dipingere così...avrei messo radici a Mont Marte......

Nonna, sei sempre molto gentile con me e te ne sono grata. Questo post nasce da una mia riflessione personale per una vicenda capitata ad un amico. Il mio ex marito ovviamente ringrazia....prima diceva che fossi una moglie al 10% però ringrazia il mio grande senso di civiltà...anche lui in questo non scherza, per questo sono felice sia il padre dei miei ragazzi. Un bacio sincero.

Fedi, la tristezza di cui parli rasenta lo squallore dell'anima...contenti loro...
Bellissimi i versi di questa canzone, bellissimo il senso dell'amore paterno, sacro tanto quanto quello materno
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#18   14 Aprile 2008 - 21:05
 
Ciccio avante, nessun lavoratore in nero ma un paio neri ...a dovere iscritti nelle liste dell'inps, pagati secondo i salari statali per i braccianti agricoli...quanto meno percepiscono pure gli assegni familiari...che servono. Accidenti se servono. Sono uomini di grande fiducia e di grande volontà...non saprei come fare senza loro.
In quanto al post, credo realmente in questo amore maschile, dolce e tenero, per questo ho aggiunto la poesia di Sbarbaro, quelle immagini della violetta o della rincorsa alla piccola per poi avvolgerla in un abbraccio dicono tutto. Tantibacitantibaci.

Pneumos, un sorriso, una carezza.

Sira mi commuovo sempre davanti alle parole paterne. Io non sarei ciò che sono se mio padre non mi avesse parlato, guardato, protetto come ha fatto...e no...non sarei proprio questa.
Bellissima condivisione.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#19   14 Aprile 2008 - 21:09
 
Rino, perdonami...leggo solo adesso il tuo commento.
Come sempre hai ragione ma troppo spesso il fare figli è inteso come un'attestazione di amore immenso verso se stessi. Conosco una strana donna che si lamenta per il fatto di non aver figli mentre tutte le altre amiche si...Diventare genitore, per molti, è una sorta di accesso ad un ruolo istituzionale...un titolo da esporre a dovere. Veramente triste. Baci, baci, baci
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#20   15 Aprile 2008 - 07:49
 
Bel tema spinoso... il figlio ha sicuramente il diritto all'affetto di tutti e due...

Buondì Bedda
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#21   15 Aprile 2008 - 08:56
 
grazie bedda :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#22   15 Aprile 2008 - 09:02
 
Argomento complesso e analizzabile da diversi punti di vista.
Banalmente e senza esperienza alcuna mi permetto di dire che sono fortunati i figli che percepiscono amore a prescindere dalle fonti.
Sentirsi amati è una gran risorsa... sentirsi trascurati o oggetto di rivendicazioni e liti furiose è avvilente...

Hai come sempre trovato bellissime opere da accompagnare alle tue parole. Mi piace molto il tuo sguardo attento verso l'arte.

buona giornata
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rudiae

#23   15 Aprile 2008 - 09:32
 
Photobucket sembra avermi dato il ben servito e non capisco perchè....
scusate ma dovrò cercare di ripristinare la situazione.....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#24   15 Aprile 2008 - 10:17
 
Lo sai com'è, Arietta. Si ama o non si ama. L'amore non è (non dovrebbe essere) gioco delle parti. Un padre non è (non dovrebbe esser mai) un optional utile nei ritagli di tempo. La bellezza del "coltivare" queste stupefacenti promesse di vita è (dovrebbe essere) irrinunciabile per chiunque. Madri o padri. Cattivi mariti e cattive mogli. Ma il discorso è lungo, per un semplice commento. E io devo continuare ad amare...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oumlkaltum

#25   15 Aprile 2008 - 10:23
 
Bellissimo questo tuo nuovo template primaverile, con quell'abbozzo di fiore che potrebbe sembrare una Plumeria alba. Geniale, come te d'altronde.

Rino, ritornato a rileggere.
utente anonimo

#26   15 Aprile 2008 - 10:30
 
Nguè....a me piaceva piu' quello di prima....
ma il blog è tuo...!
:)))
Comunque hai un gusto...eccelso..
Smack
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rigirandola

#27   15 Aprile 2008 - 10:35
 
Questo template è momentaneo (spero) infatti mi auguro di potere ripristinare la mia creazione precedente.....
La piattoforma nella quale avevo pubblicato tutte le mie immagini sembra avere grossi problemi....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#28   15 Aprile 2008 - 10:58
 
Che delicatezza queste parole, mi sembra quasi quasi di vedere lo sguardo mentre le scrivi, tenero e lievemente sorridente.
Buongiorno Arietta.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rebusrebus

#29   15 Aprile 2008 - 11:24
 
vorrei una dolce carezza come quella che mi hai donato.....con le tue parole
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente soleado

#30   15 Aprile 2008 - 12:45
 
Evviva, sono riuscita a risolvere il problema....come sono contenta...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#31   15 Aprile 2008 - 14:44
 
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente carezzadiluce

#32   15 Aprile 2008 - 15:33
 
Mi è piaciuto molto questo post sui padri. Forse perché il mio è morto quando io ero bambina e ne sento tuttora la mancanza. Un figlio non dovrebbe mai essere privato dell'affetto del proprio padre!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Luna70

#33   15 Aprile 2008 - 19:43
 
Struzzo, grazie sempre a te.

Rudina, forse la mia è una visione distorta della realtà ma questa caratteristica di associare i miei percorsi mentali all'arte è un'eredità che mi porto dietro da tanto. Mia nonna era una magnifica pittrice, un giorno ne parlerò, e visto che sono cresciuta con lei ho imparato a vedere le cose da questa prospettiva. Sinceramente tutto sembra più dolce....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#34   15 Aprile 2008 - 19:48
 
Profondo il tuo pensiero. Purtroppo non sono padre e non posso esprimermi.
Ciao Michele
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frontespizio

#35   15 Aprile 2008 - 19:59
 
Oum, quando scrivevo e ideavo questo post pensavo anche a te. Pensavo a tutte quelle persone che conosco direttamente e che vivono questa situazione. Tu sei sempr stato un caso eccezionale, tu e Fausto e per questo motivo siete entambi speciali, grandi padri, grandi uomini. Ed io sono felice di conoscervi....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#36   15 Aprile 2008 - 20:19
 
mi avvalgo della mia facoltà di non rispondere. posso?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ArabaFenice2

#37   15 Aprile 2008 - 20:37
 
Rebus, buona sera. Queste parolesono per i padri speciali che conosco. Quei padri che valgono come madri. Quei padri la cui tenerezza riesce a valicare confini pensati. Anche per te dunque.

Soleado, tanto dolci carezze per te.

Carezza, sei sempre molto graziosa con me....

Luna, chi priva un figlio dell'affetto del padre, non ha capito una mazza....La forza di una persona è proporzionale all'amore ricevuto.

Michele, c'è sempre tempo.

Araba, per il bene che ti voglio...puoi avvalerti della facoltà di non rispondere ma non per quella di pensare ed elaborare, Un bacio profondo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#38   16 Aprile 2008 - 07:51
 
Buongiorno bedda... smk
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lo_struzzo_nero

#39   16 Aprile 2008 - 09:20
 
buongiorno :)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente soleado

#40   16 Aprile 2008 - 10:35
 
o cambi sfondo o il coloredei testi della colonna laterale..... o forse è per l'età che non riesco a leggere nulla?
;-))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fedifrago

#41   16 Aprile 2008 - 12:42
 
Struzzo, buon giorno.

Soleado, buon giorno.

fedi, rispetto per gli anziani (e che anziani...ihihihi) provvedo al più presto mio grande amore.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente arietta

#42   17 Aprile 2008 - 00:02
 
... e il tutto ripagato da un impagabile sorriso di un bambino.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente apocal

Commenti
Photobucket


Photobucket

Chi sono

Blogger: arietta
...ma guarda un pò che arietta!...
Photobucket

Le vostre opinioni

Sirablog in Qualcosa che non c'...
carl8 in Qualcosa che non c'...
porkold in Qualcosa che non c'...
Federico1250 in Qualcosa che non c'...
utente anonimo in Qualcosa che non c'...
ppneumos in Qualcosa che non c'...
Medicineman in Qualcosa che non c'...
soleado in Qualcosa che non c'...
concretezza in Qualcosa che non c'...
rigirandola in Qualcosa che non c'...
Photobucket


Il mio tempo



Photobucket

Premio 10 e lode

Consegnatomi da Giuliana Argenio come "attestazione di stima, bravura e amicizia".

E da Baruli perchè:"passionale, delicata e potente allo stesso tempo... la vedo come una donna - eterna ragazza che sa scorgere le pulsioni della vita"...

Grazie infinite

Donne e Finestre




Photobucket






Photobucket






Photobucket






Photobucket






Photobucket

Per me

Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere, la parola è un'ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l'infinito, per non cessare d'amarti mai: per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t'amo quando non t'amo e per questo t'amo quando t'amo.

da Cento sonetti d'amore di P.Neruda
Photobucket

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
Photobucket

Categorie

anoressia
arte
bambini
caricature
chiesa
complimenti vivissimi
dentro dentro
denuncia
donne
dubbi
emozioni
giorni no
ihihih
libri
michele
musica
poesie
politica
pop
racconti
scemenze