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lunedì, 07 aprile 2008

Differenze?

La realtà, in certi casi, mi confonde e mi strapazza e mentre in Francia la fiaccola olimpica arresta la sua magnifica marcia e salta sul pulman che la condurrà incolume fino in Cina, proprio da questa porzione di oriente giunge una storia che ha saputo restituirmi, per qualche istante, quel mio sorriso di bambina. Perché alcune volte la natura, saggia e ironica, sfida e vince se stessa mettendo in scena la massima rappresentazione del Gioco delle Parti.

Allo zoo di Pechino (mi pare fosse proprio quello) un lupo si innamora di una capretta e questo amore è talmente deciso e arrogante da spiazzare ogni volontà di contrasto e dare ai 2 la possibilità di mettere su casa insieme. La storia comincia quando uno dei guardiani  dimentica di chiudere il recinto della piccola che, mossa da curiosità, decide di sfidare le convenzioni e si intrufola secca secca e impertinente (per il bosco) nell’area di rifugio del baldanzoso lupo. Al mascalzone non sembra vero e giunge di fretta leccandosi i baffi che lo rendono l’irresistibile marpione che è. La sciagurata signorina  pare abbia cominciato a tremare e quel tremore le ha conferito quell’aspetto irresistibile che ha fatto la differenza. Il lupo, infatti, dopo averla odorata a dovere (sotto gli occhi terrorizzati degli avventori) è esploso in un ululato liberatorio “ Ecco, ho trovato la mia compagna”sembrava urlare ad una luna incredula. Adesso i  2 vivono nello stesso loft per la gioia di grandi e bambini, l’unica cosa che non riescono a condividere sono i pasti infatti l’ovina(?) non rinuncia alle sue erbette e insalatine mentre lui (?) non accetta che bistecche.

Tutto questo ha poco a che vedere con gli stupidi uomini che proprio non riescono a cedere alla tentazione di mettersi in discussione… tracotanti  e rigidi come pali della luce non accettano che la propria ragione possa arrendersi alle mille altre esistenti.

I cinque cerchi olimpici sono divenuti manette e io me le sento ai polsi perché le ingiustizie mi legano al palo della mortificazione e le catene pesano come quella logica irrazionale che difficilmente riusciamo ad accantonare. Non voglio giudicare la riottosità di certe menti ma non posso non sentirmi frantumata contro il muro di gomma  dello scontro fisico e ideologico in nome di stupide verità le cui  certezze oggettive  di alcuni  sono   soggettive per altri.

Mi piacerebbe invitare chi di competenza a riflettere. Nulla è insormontabile, forse difficile, forse improbabile, ma non necessariamente impossibile. Se la natura cede a se stessa in casi come quello citato o ancora come nel caso della piccola Lala, bimba indiana, nata con due facce e cioè 4 occhi, 2 nasi, 2 bocche e per questo venerata come una dea dai genitori e dagli abitanti del suo villaggio che proprio non vogliono considerare la possibilità di operarla, allora perché certe maggioranze non possono cedere ad alcune minoranze che non ledono e non offendono?

Photobucketarietta alle ore 21:28 | link | commenti (22)
categorie: seriamente, pop , dubbi, denuncia

Commenti
#1   08 Aprile 2008 - 09:43
 
la tua analisi non fà una piega....ci opponiamo tanto alla vita ma la vita stessa s impone ed è meraviglia :)
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#2   08 Aprile 2008 - 09:55
 
Il karma, il destino è qualcosa a cui non si può sfuggire.
Capretta e lupo, bambina con due volti: giuochi di una vita che meraviglia.
Eppoi esiste ancora il razzismo!

Rino.
utente anonimo

#3   08 Aprile 2008 - 11:21
 
Mi sembrano domande che incamerano dosi di utopia notevole, che condivido in toto, dove le realtà sono sempre ciniche e spietate, dove il "cosa" guida le decisioni è molto altro rispetto alla nostra indignazione per diritti inviolabili che vengono violati con facilità disarmante. Io non ho ancora deciso se mantenere lo sguardo incantato su come vorrei che fosse piuttosto che il disincanto della realtà cruda.
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#4   08 Aprile 2008 - 12:38
 
interessanti le manette.....
;-))
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#5   08 Aprile 2008 - 13:07
 
Spesse volte la natura ci insegna cos'è l'amore e la ragione a prescindere di sesso, razza o altro..
Buona Vela
By
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#6   08 Aprile 2008 - 17:05
 
Hai proposto argomenti importanti. Minoranze e maggioranze, dignità e sopraffazione, resistenza e dittatura.
Guardando la natura chiisà se (l'uomo stupido) si risveglia!!!
Ciao Michele
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#7   08 Aprile 2008 - 18:10
 
...senza parole sul Tibet
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#8   08 Aprile 2008 - 19:34
 
Vi leggo. Mi piace molto leggervi:
Soleado, Rino parlate entrambi di meraviglia...eppure il senso di questo concetto ci sfugge continuamente e invece sarebbe bellissimo cedergli (anche di tanto in tanto).
Rebus il disincanto di cui parli ha la stessa matrice...l'utopia resta tale perchè noi, stupidi uomini, ci accontentiamo che resti ferma lì...un'idea di perfezione e basta e invece ognuno di noi potrebbe fare qualcosa.
Fedi le manette legano...forse anche i desideri, le paure, il piacere...l'amore ma pur sempre di legaccio si parla.
Sira la natura ci parla sempre e spesso si manifesta dando vita ai fenomeni. Dovremmo davvero imparare da questo.
Michele ti pongo io una domanda: perchè l'uomo non riesce a vedere olre se stesso?
Armando, senza parole per un sacco di altre ingiustizie e il Tibet con esse....
Odio lo spargimento di sangue e odio chi si arroga il diritto di usare la violenza per ideali pacifici e allora mi chiedo quanto ne valga la pena?
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#9   09 Aprile 2008 - 06:45
 
noi, piccole insognificanti entità, diventiamo grandi pesi solo quando interpretiamo quello per il quale siamo stati educati, o diseducati che dir si voglia...l'essere consumatori del libero mercato! Si, perchè volente o nolente facciamo parte di quel sistema inventato strategicamente e ad arte per cui si produce per consumare e si consuma per produrre!! Circolo vizioso...assolutamente!! Trama studiata ad arte per la gestione del "vero" potere!! Ecco, per esempio, potremmo cominciare a non acquistare più prodotti made in china!! Singolarmente è un piccolo gesto di dissenso, ma l'unione fa la forza...e sai che male gli faremmo?? Io di mio l'ho già fatto!!
I governo cambiano atteggiamenti solo di fronte ad una meledetta riga su un grafico...che va giù...e giù...e giù!!
un sorriso
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#10   09 Aprile 2008 - 09:39
 
le manette legano..... una volta mi venne regalato un bracciale in guisa di manetta, con l'avvertenza che dopo chiuso sarebbero servite due mani per aprirlo....
e mentre me lo stavano dicendo io con la sola mano sinistra avevo già sganciato il diabolico arnese.

O forse sono io ad essere diabolico...
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#11   09 Aprile 2008 - 10:18
 
Disamina inappuntabile...

Buongiorno bedda fimmina
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#12   09 Aprile 2008 - 10:19
 
Ppneumos, mi trovi in linea con ciò che dici a prescindere dal fatto che in tutta la mia vita avrò comprato solo un paio di articoli cinesi....cioè di quelli che vendono nelle loro (chiamiamole) botteghe. E' merce che fa schifo...di plastica puzzolente ed anche molto kitch... be se fosse pane(la merce) non mangerei....

Fedi, diabolico? Certo...altrochè
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#13   09 Aprile 2008 - 18:32
 
Il tuo post è perfetto. L'argomento entra nelle nostre case e mi rendo conto che persino nei "giochi olimpici" che rappresentano una certa forma di fratellanza, coralità, unione, qualcosa si è rotto. Come se un vento tifone spazzasse via persino l'illusione. Abbiamo bisogno di ideali puliti, di valori diversi da quelli che ci spacciano come anestetico. La mente deve tornare ad essere materia grigia e il cuore un organo invisibile che batte il ritmo della giustizia. Lo so ...sono un'idealista sconfitta Ari. Ma quando leggo che altri sono in sintonia, mi sento meno sola in questa grande bagarre di "potere-violenza-sopprusi". Un abbraccio :-)
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#14   09 Aprile 2008 - 19:47
 
occhio Ari che l'80% della merce griffata che si trova nelle boutique, comprese le scarpe da tennis di diverse marche e non ultimi i quotatissimi oggetti per la casa di vario genere, sono proprio prodotti in china per concessione della casa madre...che lì la manodopera costa molto meno!! Ho imparato a leggere attentamente tutte le etichette possibili prima di acquistare!!
un sorriso
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#15   09 Aprile 2008 - 20:16
 
Struzzo, come farei senza di te che mi chiami fimmina bedda? Ti adoro..

Pneu, lo so...hai voglia se lo so...però quanto meno quella merce di cui parli è di qualità e per le grandi imprese che hanno fatto questa discutibile scelta...aimè cazzi loro... il guadagno per loro è lauto e la mia soddisfazione un pò meno...baci bacissimi
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#16   09 Aprile 2008 - 20:20
 
Giuli, bellissimo leggerti e tu sai perchè...non ho difficoltà a dirti pubblicamente, qui a casa mia, quanto io tenga ai tuoi commenti, l tuo parere, alle tue parole, alla tua stima e affetto. Sei una persona davvero speciale. Ciò che scrivi in certi momenti mi serve da coperta e mi scalda, altre volte è acqua e mi disseta...molto spesso mi induce a riflessione e ancora mi sazia e mi placa quando non mi fomenta. Sei per me vitale e ti voglio bene.
Grazie. Publicamente grazie....
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#17   09 Aprile 2008 - 21:11
 
Ari, mia cara e dolcissima donna che vede il mare dalla sua finestra...io credo fortemente nella trasmissione emotiva delle anime vive e palpitanti. Qui si rischia di venire interpretati diversamente. E' un rischio vero e proprio esporsi con le sensazioni, con gli slanci. Ma cosa resta di noi, contenitori più o meno gradevoli, cosa resta della nostra scocca se non riusciamo a comunicare quanto abbiamo dentro? Se ci riduciamo a semplici commenti e autocelebrazioni? Se non riusciamo a cogliere il volo d'una mente, la delicatezza e la forza di chi ha BISOGNO di scrivere?. Tu lo fai con una tale e magnifica autenticità, che solo un sordo o un cieco, non potrebbe cogliere. Li vedo i commenti che lasciano da te: sono commenti attenti, parole che escono dirette ed il merito è tuo Ari. Non mio. Tu sei il direttore d'orchestra...Tu che fai suonare le corde delle nostre anime. E credimi Ari, nessun problema a scriverlo:questa è arte.Pura arte che nulla vale se non è supportata da una bellissima interiorità. C'è chi non crede alle amicizie virtuali. Infatti non ti cerco per occupare pomeriggi noiosi. Non ti cerco per avere un commento di ritorno. Ti cerco perchè leggerti mi aiuta. Attraverso le tue tante riflessioni mi prendi per mano e mi porti dove trovo pace. Questa piccola isola che ho scoperto attraverso il miracolo che compie il web. Ed è questo l'istante in cui sento di non essere più così sola. Ci sei.Sei vera. Non pensare mai di andartene da qui. Mi daresti un dolore tremendo. tvb:-)
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#18   09 Aprile 2008 - 21:15
 
Splinder si è mangiato la risposta.
Aveo aggiunto che il merito è tuo. Sei tu il direttore d'orchestra e gli strumenti suonano perchè sai dirigere, sai entrare sotto la pelle. Questo era più o meno in sintesi. Ma era più accorato, più intenso ciò che avevo espresso.
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#19   09 Aprile 2008 - 21:16
 
Nooooooooo...E' stato onesto Splinder:-)))
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#20   09 Aprile 2008 - 21:47
 
Giuliana, ho sempre pensato che la mia essenza avesse grandi difficoltà a giungere agli altri. E' difficile parlare di questo ma lo farò comunque. Questa è la mia casa, basta immaginare di sedere sul mio divano di pelle e parlare con chi mi è di fronte.... vieni, entra...
Molto tempo fa le porte a cui parlavo erano sempre chiuse... dietro di loro cerano le presenze (le uniche) a cui tenessi realmente. Mia madre, fasciata in dolore pesante. Mio nonno che compenetrava i suoi libri. Mio padre e le sue carte. Mio fratello e il suo nulla.
Solo mia nonna viveva e pulsava senza porte che la nascondessero ma adesso mi rendo conto che quel suo atteggiamento era una rappresentazione costante a mio beneficio....
Sono cresciuta... e ho imparato a far musica. Prima solo per me, poi anche per Michele e in seguito per chi volesse ascoltare....
Spesso le amicizie si risolvono in un'equazione in cui il "do ut des" diventa il fattore principale eppure mi piace non sai quanto ... ritrovarmi da sola ad amare chi amo.
E questo amore è fatto di gesti, di parole, di rose, di sospiri, anche di urla, spesso di bronci.
Averti conosciuta incrementa le dimensioni di questa mia famiglia fatta di figli, parenti, amici, animali.
C'è posto per tutti, forse il mio cuore non ha la grandezza giusta ma chi mi raggiunge trova spazio nel resto...pancia, testa, fegato...e altro.
Io non vado via, sono andata via troppe volte...al massimo resto e accolgo. E godo di questo. Grazie amica mia.
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#21   09 Aprile 2008 - 22:36
 
Più vera di così. Più vero di così...può essere un cuore? Grazie.Ma davvero..diciamoglielo tutti in coro a questa donna: Grazie Arietta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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#22   12 Aprile 2008 - 21:38
 
Che bel post Arietta....
Tornerò spesso con il pensiero a questa storia d'amore nonchè alla storia della bimba veverata per la sua diversità.
Nella nostra società si ha terrore della diversità, incartapecoriti come si è in alcuni stili di vita preconfezionati e, chiaramente, chi ne fa le spese sono i piu' deboli, i piu' fragili.
Un abbraccio....
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Consegnatomi da Giuliana Argenio come "attestazione di stima, bravura e amicizia".

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Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere, la parola è un'ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l'infinito, per non cessare d'amarti mai: per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t'amo quando non t'amo e per questo t'amo quando t'amo.

da Cento sonetti d'amore di P.Neruda
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