
“Sarei già andato davvero lontano, tanto lontano quando è grande il mondo, se non mi trattenessero le stelle che hanno legato il mio al tuo destino”….(Goethe)

E’ davvero tanto caparbio l’amore?
E’ davvero tanto arrogante da spazzare via ogni nostra convinzione e sistemarsi al centro di tutto?
E davvero tanto potente da non darci possibilità di scelta se andare o restare?
Ci lascia, l’amore, senza via di scampo, annullando ogni nostra volontà a reagire?

Vorrei poter sciogliere questo nodo scorsoio di stelle e sospiri… vorrei poter guardarti mentre vai via di spalle senza voltarti indietro. E non sentire nulla, se non il rumore dei tuoi passi che si perdono ai margini di una strada che non è più la nostra.

Ho superato ostacoli maggiori, mi dico, eppure questa realtà non serve a lenire il dolore che giorno dopo giorno si sistema a strati come fogli di carta in pila sui quali vi è traccia di inchiostro di te e di me e dei nostri sguardi, delle nostre parole, dei nostri baci.

Avevo paura e tu lo sapevi, adesso sono qui ad incassare il colpo.
Vorrei poter gridare che l’amore non è per me,
che non ho la forza giusta per sorreggerlo,
che non ho la pazienza dovuta per assecondarlo,
che non ho la capacità necessaria per contenerlo.

Io non so mediare l’amore. Mi confonde, certe volte mi offende, altre mi dimentica. E’ come se per avermi non concepisse riguardi. Mi fa prigioniera dei miei stessi sogni e delle mie lenzuola. 
Devo andare via.
On air :Adele – Chasing Pavements
Le opere sono di Zhaoming Wu
