
Attimi spilli che bucano la pelle.
Lame parole che affettano i ricordi.
Ti ho perso subito e ancora ti cerco.
E… mai smetterò.
Perché mi ingrossi il sangue come un fiume in piena.
Perché ti infili tra me e le mie calze ogni mattina.
Perché ogni notte trovi spazio e ti diverti a complicarmi il sonno.
E… resti perché averti tra i miei pensieri è meglio che non averti.
Rimani incastrato tra ciò che è stato e ciò che ancora vorrei.
E… le tue mani diventano sostegno.
E… i tuoi occhi fonte di piacere.
E… i tuoi baci perla in un’ostrica.
E… sento il tuo respiro che si insinua tra i capelli
e scivola sul collo come un vento caldo.
E… resto immobile per esserne investita,
in un amplesso che mi scuote di continuo.
E… io ti amo pure quando ti odio.
E… forse non so amare ma nemmeno odiare.
