Io credo.
Credo nella mia casa, unico riparo, e nel fuoco del camino acceso e nel vapore che si trasforma in condensa ed incarta le pareti del mio cuore stanco .
Io credo
Credo nelle risa dei miei bambini, credo nello strusciarsi dei miei cani e nel sorriso lento di mia madre che non comprende eppure non condanna. Le sue carezze si sciolgono dolci sui miei capelli ed io abbasso lo sguardo, cancellando in un battito ciò che adesso non ha più importanza.
Io credo nella fatica di ogni giorno, credo negli ostacoli che ci fortificano e nel dolore che ci tempra, credo al fatto che perdersi è già l’inizio per ritrovarsi e ritrovarsi ancora.
Credo nella vita che si trasforma in ogni istante e procede inesorabile, amica distratta, a volte cattiva e in altre tenera e sorprendente.
Io credo nell’amore in tutti i sensi. In quello dei miei figli che non sanno come gestirlo e si affrettano a dichiararlo a baci ed abbracci.
In quello del mio uomo che ,anche se non sembra mai convinto, mi inonda di passione, una passione che gli cola giù dallo sguardo ad ogni mio passo
e le loro carezze hanno il tintinnio di pendenti di cristallo rapiti per un attimo da una folata di vento di scirocco.
Io credo nella forza dell’ essere genitori, nella tenacia di essere amici e nell’illusione di essere amati.
E credo nel trasporto, nella rabbia che ci mette in discussione, nell’impegno che ci accomuna ai santi e nella stasi che tutto sospende e tranquillizza, chiudendo i battenti alle tempeste che continueranno a cercarci e a scuoterci ancora.
Io credo in me e nei miei sentimenti, per questo sono.